| Eccezionale avvenimento ecclesiale
in occasione della festività di San
Rocco, patrono del comune di Castel San Giorgio.
Per la prima volta nella storia delle parrocchia della Madonna
delle Grazie, retta adesso da don Graziano
Cerulli, il Patrono San Rocco “diventa pellegrino”
e, per dieci giorni, sarà in processione, e, a giorni alterni,
la statua del Santo visiterà le diverse zone della giurisdizione
parrocchiale.
Si comincia il 16 agosto con la messa
solenne e il panegirico tenuto da don Pietro Mari, parroco del Volto
Santo di Salerno.
Questa grande manifestazione religiosa, che contiene tanta storia
e tanta cultura locale percorrendo a ritroso il corso del tempo,
è stata chiamata “Peregrinatio
di San Rocco” nel senso, appunto, che il grande santo,
patrono dei lebbrosi, diventa “Pellegrino”, perchè
Patrono di tutto il comune di Castel San Giorgio.
Le soste che la statua del Santo farà nel corso della sua
peregrinatio sono state chiamate “statio”,
stazione, come avviene per la Via Crucis. San Rocco visiterà
nei dieci giorni celebrativi tutte le chiese delle frazioni superiori
del comune, mentre il 24 agosto ci
sarà un solenne triduo comunitario, al quale parteciperanno
il vescovo di Ariano Irpino Mons. Giovanni
D’Alise, tutte le associazioni ecclesiali del territorio
e l’intera comunità sangiorgese.
È una “dieci giorni”, quindi, di grande religiosità
per il comune di Castel San Giorgio e per il Comprensorio. La peregrinatio
di San Rocco si concluderà il 27 agosto
con messe solenni, la processione per le vie cittadine, i fuochi
d’artificio e, in serata, l’esibizione dei
“Neri per caso”.
L’organizzazione della grande manifestazione in onore di San
Rocco è stata curata da una commissione di 28 persone, con
a capo il parroco don Graziano Cerulli.
18.08.2006 A cura dell’ufficio
URP
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