| Diventa sempre più
pericolosa la provinciale (SP) 48/49
che transita in pieno centro abitato di Castel San Giorgio - a partire
da Fimiani per finire alla via Guerrasio
- perché un lato della strada è permanentemente occupato
da automezzi pesanti, carichi o scarichi, in sosta, per servire
le industrie di conserve alimentari e quelle metalmeccaniche. In
questo tratto non più lungo di 1,5 km., gli incidenti sono
all’ordine del giorno, sia perché la strada non è
delle più larghe tra quelle esistenti nel comune di Castel
San Giorgio sia perché la natura dell’arteria è
particolarmente contorta: in molti casi non c’è visibilità
e gli impatti frontali sono pressoché inevitabili. Il problema
è complesso in quanto le industrie di destinazione non sempre
posseggono spazi per accogliere gli automezzi. Il comune di Castel
San Giorgio, pur avendo aperto degli spiragli, non ancora ha realizzato
l’interporto, individuato nella
vasta area di Codola, ai confini di
Nocera Inferiore, che consentirebbe una circolazione scorrevole
e senza incidenti. “Il problema della circolazione sulla SP
48/49, percorsa quotidianamente da migliaia di automezzi, deve essere
risolto nel più breve tempo possibile per tutelare la incolumità
dei cittadini in transito e di quelli che vi abitano – così
dichiara il sindaco di Castel San Giorgio dott.
Andrea Donato - Mi sono posto questo
grande problema di viabilità sin dal mio primo insediamento
sulla casa comunale. C’è stata poi la interruzione
forzata, dovuta alla caduta dell’amministrazione che mi ha
impedito di continuare nell’azione di indagine di lavoro per
risolvere questa difficile situazione”. A sua volta
il vicesindaco Ubaldo Rescigno ha insistito
sulla necessità che si dia da subito una regolamentazione
alla circolazione viaria sul territorio, diventato un angolo di
smistamento della intera area del medio nocerino. “La
grande problematica dell’interporto - ha detto Rescigno –deve
essere affrontata con coraggio e anche con speditezza perché
dal suo funzionamento dipende lo sviluppo di molti comuni nei cui
confronti Castel San Giorgio fa da cerniera”. I due
amministratori hanno quindi riaffermato la volontà di dare
un volto nuovo a tutto il traffico in transito sul nostro territorio
in quanto questo riordino snellirebbe tutto il sistema di comunicazione
su strada tra i diversi centri della Valle del Sarno.
A cura dell’ufficio URP |